E’ un programma individuale di empowerment e sviluppo manageriale rivolto a risorse umane ad alto potenziale che l’azienda intende valorizzare, che consente al soggetto di poter esprimere le qualità personali, le competenze e il potenziale di professionalità, creatività e intelligenza (sociale ed emotiva) di cui egli dispone. Basato su una metodologia formativa – interattiva e di tipo generalista, sperimentata con successo – il programma di “Personal Coaching” è finalizzato da un lato a migliorare la fiducia in sé e il livello di autostima degli interessati, condizione che permette di acquisire stabilmente un insieme ben integrato di abilità relazionali e competenze emotive (soft skills) indispensabili per raggiungere ottime performance e risultati di alto livello, rispondendo contemporaneamente con efficacia ed efficienza alle aspettative di professionalità e competenza insite nel ruolo ricoperto.
Obiettivi: un programma di “Personal Coaching” è un processo di interazione tra due soggetti, il consulente (coach) e il committente (coachee), disciplinato da regole e principi di comportamento professionale, adeguati agli obiettivi da raggiungere, indispensabili per l’ottenimento di buoni risultati, che si basa fondamentalmente sulla fiducia, sul rispetto di principi etici, sulla reciprocità e sulla concretezza. Gli obiettivi di miglioramento di un piano di “Personal Coaching” vengono concordati e condivisi in base alle esigenze di crescita personale e sviluppo manageriale del coachee. Oggetto di un efficace piano di “Personal Coaching” è l’analisi di quelle problematiche o aree di criticità che producono atteggiamenti e/o comportamenti disfunzionali o penalizzanti all’interno del contesto organizzativo nel quale la risorsa opera. L’attività di consulenza generalmente si focalizza sulle seguenti problematiche:
Durata: 16 ore, suddivise tra teoria, esercitazioni e training on the job.
E’ un programma di formazione e sviluppo manageriale rivolto a gruppi di lavoro autogestiti, finalizzato a creare coesione, spirito di squadra e sinergie nel team, ma soprattutto a sviluppare capacità di problem solving e di autogestione per obiettivi. La struttura del programma formativo è concepita per stimolare in una logica di “empowerment” il potere personale di ogni partecipante, fornendo allo stesso tempo ad ognuno la possibilità di verificare – insieme al proprio livello di autoefficacia – attitudini personali, competenze, motivazioni e capacità di leadership.
Obiettivi: un programma di “Team Building” è finalizzato a creare un gruppo di lavoro capace di autogestirsi e di diventare una squadra di successo. In tale ambito, generalmente si opera in base agli stessi metodi, criteri e logiche di interazione tipici di un processo di “Personal Coaching”; le differenze riguardano soprattutto la capacità di dare feedback, di sostenere, gratificare, formare, risolvere problemi, stimolare processi di sviluppo e miglioramento personale, aumentare il livello di fiducia reciproca, ottimizzare le prestazioni. Le sessioni di “Team Building” si svolgono quando il gruppo si incontra e lavora insieme in modo da consentire al consulente di osservare le dinamiche relazionali che si creano al suo interno, nella prospettiva di eliminare errori ed anomalie, intervenire sulle distorsioni cognitive dei partecipanti e su quei comportamenti disfunzionali che possono compromettere la produttività e l’efficienza del team, alterando allo stesso tempo gli equilibri relazionali.
Le aree di lavoro intorno alle quali ruota un programma di “Team Building” sono le seguenti:
Durata: 24 ore suddivise tra teoria ed esercitazioni pratiche.
E’ un programma di consulenza direzionale che si propone di analizzare punti di forza e di debolezza dell’organizzazione con l’obiettivo di trasformare le aree di criticità in leve gestionali e strumenti operativi per acquisire vantaggio competitivo duraturo e sostenibile nel tempo.
L’attività di consulenza è rivolta direttamente alla Direzione d’impresa e al management con l’intento di definire – partendo dalla visione e dalla missione aziendale – politiche commerciali, strategie di marketing, principi di comportamento organizzativo e sistemi incentivanti finalizzati a creare in azienda entusiasmo, motivazione, partecipazione attiva e un clima relazionale positivo, professionalmente stimolante ed emotivamente coinvolgente. Che rimane il presupposto irrinunciabile sul quale far leva per promuovere orientamento al cliente, senso di appartenenza e “benessere organizzativo”, ossia quelle condizioni strutturali, gestionali e comportamentali assolutamente determinanti per il successo d’impresa e la fidelizzazione del cliente.
Obiettivi: un programma di “Sviluppo Organizzativo” è un progetto di consulenza direzionale rivolto all’organizzazione nel suo insieme, il cui fulcro ruota intorno al confronto sistematico con la direzione d’impresa e i responsabili delle principali funzioni aziendali con l’obiettivo di:
In sintesi, il progetto si qualifica come un salto di paradigma, indispensabile per passare da una logica di sopravvivenza sul mercato a quella di vantaggio competitivo sui concorrenti, e allo stesso tempo si propone di gettare solide basi per una nuova cultura imprenditoriale, che veda nella innovazione dei processi, nella soddisfazione del cliente (interno-esterno) e nel “benessere organizzativo” i fattori critici per il successo d’impresa. Le problematiche oggetto di analisi della consulenza sono, in linea di massima, le seguenti:
Durata: variabile in relazione alla complessità dell’incarico di consulenza (minimo 32 ore)